Dormire nel Deserto Bianco è l’esperienza che quasi tutti, tornati a casa, raccontano per prima. Si dorme in un campo tendato allestito tra le formazioni di gesso, si cena intorno al fuoco e ci si sveglia con l’alba che colora le rocce di rosa. Non serve essere esperti di campeggio: il campo lo preparano le guide. Serve però sapere cosa aspettarsi, soprattutto per il freddo notturno.
In questa guida ti raccontiamo, ora per ora, com’è davvero una notte nel Deserto Bianco e come prepararti. Se cerchi informazioni generali sul parco (geologia, storia, cosa vedere) trovi tutto nella scheda dedicata al Deserto Bianco.
Il pomeriggio: si arriva per il tramonto
La notte nel deserto inizia di solito a metà pomeriggio. Si parte dall’Oasi di Bahariya in jeep 4x4, si attraversa il Deserto Nero con le sue colline vulcaniche, ci si ferma alla Montagna di Cristallo e si entra nel parco nazionale passando per la Valle di Agabat, un anfiteatro di rocce da cui si vede il deserto dall’alto.
Il programma è pensato per arrivare tra le formazioni più famose, il “fungo” e il “pollo”, poco prima del tramonto. È il momento in cui il bianco del gesso diventa prima dorato, poi arancione, rosa e infine viola. Tieni pronta la macchina fotografica: la luce cambia ogni pochi minuti.
Il campo: come funziona
Dopo il tramonto l’autista sceglie un punto riparato dal vento, spesso a ridosso di una grande roccia, e allestisce il campo. Di solito include:
- tende a due posti oppure un riparo beduino aperto su un lato, fatto con tappeti e teli colorati;
- materassini spessi, coperte e sacchi a pelo;
- un fuoco per cucinare e scaldarsi;
- tavolino e cuscini per la cena.
Molti viaggiatori scelgono di dormire fuori dalla tenda, direttamente sotto le stelle: se il vento è calmo è un’esperienza indimenticabile. Non ci sono bagni né docce: è un vero campo nel deserto, e si usa la natura con discrezione, lontano dal campo.
La cena beduina intorno al fuoco
La cena viene cucinata sul posto, spesso alla brace: pollo o carne alla griglia, riso, verdure, zuppa di lenticchie, insalata e pane cotto nella sabbia calda. Si finisce con il tè beduino dolce e speziato, preparato sulla brace. Se hai esigenze alimentari (vegetariano, intolleranze) segnalalo al momento della prenotazione: non è un problema.
Dopo cena è il momento delle chiacchiere intorno al fuoco e, a volte, della musica. Con un po’ di fortuna può comparire una volpe del deserto (fennec), attirata dagli avanzi: guardala, ma non darle da mangiare.
Il cielo stellato
Il Deserto Bianco è lontano da qualsiasi città e l’inquinamento luminoso è praticamente nullo. Nelle notti senza luna la Via Lattea si vede a occhio nudo da un orizzonte all’altro. Se ti piace la fotografia notturna porta un treppiede: le rocce bianche illuminate solo dalle stelle creano immagini spettacolari.
Le notti di luna piena sono diverse ma altrettanto magiche: le formazioni di gesso riflettono la luce e il deserto diventa quasi luminoso. Se puoi scegliere le date, decidi tu se preferisci le stelle o la luna.
Il freddo: la cosa più importante da sapere
Il deserto ha una forte escursione termica. Di giorno può fare caldo anche in inverno, ma di notte la temperatura scende molto:
| Periodo | Giorno | Notte (indicativa) |
|---|---|---|
| Ottobre – novembre | 25-30 °C | 10-15 °C |
| Dicembre – febbraio | 18-23 °C | 0-6 °C |
| Marzo – aprile | 24-30 °C | 8-14 °C |
| Maggio – settembre | oltre 35 °C | 18-25 °C |
Da dicembre a febbraio di notte si può arrivare vicino allo zero. Le coperte e i sacchi a pelo del campo sono adeguati, ma porta comunque una giacca calda, un berretto e calze pesanti. È il consiglio che ci ringraziano di più.
L’alba nel Deserto Bianco
Vale la pena puntare la sveglia. All’alba il deserto è silenzioso e le formazioni si accendono di colori pastello, diversi da quelli del tramonto. Dopo la colazione al campo (pane, formaggio, uova, marmellata, tè e caffè) si fa un ultimo giro tra le rocce del cosiddetto “Nuovo” Deserto Bianco e si rientra verso Bahariya, spesso con una sosta in una sorgente calda.
Cosa portare per la notte nel deserto
- Giacca calda o piumino leggero, pile, berretto e calze pesanti
- Torcia frontale (indispensabile per muoversi al campo)
- Power bank: al campo non c’è elettricità
- Salviette umidificate e gel igienizzante
- Scarpe chiuse e comode, ciabatte per il campo
- Cappello, occhiali da sole e crema solare per il giorno
- Passaporto per i controlli lungo la strada
- Un sacchetto per riportare indietro i tuoi rifiuti
È adatto a tutti?
Sì. La notte nel Deserto Bianco non richiede preparazione fisica: si arriva in jeep fino al campo e si cammina solo per brevi tratti tra le rocce. È adatta a coppie, gruppi di amici e famiglie con bambini, che di solito la adorano. L’unica vera richiesta è adattarsi a una notte senza comodità.
Se ti preoccupa la sicurezza, ricorda che il Deserto Bianco è un parco nazionale regolarmente visitato e che si viaggia sempre con autisti autorizzati: leggi la nostra guida alla sicurezza nel deserto occidentale e quella su quando andare nel deserto egiziano.
Come prenotare la notte nel Deserto Bianco
Il modo più semplice è il nostro tour privato di 2 giorni dal Cairo: prelievo in hotel, Bahariya, Deserto Nero, Montagna di Cristallo, tramonto e notte in tenda nel Deserto Bianco, alba e rientro. Se hai più tempo puoi unirla all’oasi di Siwa con il tour di 7 giorni.
Scrivici su WhatsApp con date e numero di persone: ti mandiamo programma e preventivo gratuito.
Domande frequenti
Si dorme in tenda o all’aperto?
Il campo prevede tende o un riparo beduino, ma puoi scegliere di dormire all’aperto sotto le stelle se il vento lo permette. Materassini, coperte e sacchi a pelo sono forniti.
Ci sono bagni al campo?
No. È un campo nel deserto senza servizi: si usa la natura, lontano dal campo. Porta salviette e gel igienizzante.
Fa davvero freddo di notte?
Sì, soprattutto da dicembre a febbraio, quando si può scendere vicino a zero gradi. Porta una giacca calda, berretto e calze pesanti anche se di giorno fa caldo.
Si può fare la notte nel deserto con i bambini?
Sì, è un’esperienza molto amata dai bambini. Basta vestirli a strati per la sera e portare una torcia per ciascuno.
Meglio luna piena o luna nuova?
Con la luna nuova vedi meglio le stelle e la Via Lattea; con la luna piena il deserto bianco si illumina quasi a giorno. Entrambe sono bellissime: scegli in base a cosa preferisci fotografare.