Piscina di sale dall'acqua turchese vicino all'oasi di Siwa
Deserto e Oasi

Laghi Salati di Siwa: Come Galleggiare nelle Piscine di Sale

11 ottobre 2026 · 7 min di lettura

I laghi salati di Siwa sono vasche d’acqua turchese così ricche di sale che si galleggia senza alcuno sforzo, come nel Mar Morto. Si trovano a pochi chilometri dal centro dell’oasi, tra le distese bianche delle saline, e sono una delle esperienze più amate da chi visita Siwa. In questa guida trovi dove sono, come fare il bagno in sicurezza e cosa portare.

Se stai ancora organizzando il viaggio, parti dalla scheda sull’oasi di Siwa e dalla guida Come arrivare a Siwa.

Perché a Siwa ci sono laghi di sale

Siwa si trova in una depressione naturale che arriva a circa 18 metri sotto il livello del mare. L’acqua delle sorgenti affiora in superficie, non ha sbocchi verso il mare ed evapora sotto il sole del deserto: nel tempo il sale si accumula, formando grandi laghi salati come il lago di Siwa e quello di Aghurmi, circondati da croste bianche.

Accanto ai laghi naturali ci sono le saline, dove il sale viene estratto. Proprio qui si trovano le famose piscine dall’acqua turchese e dalle rive bianchissime: sono le vasche in cui si fa il bagno e dove sono state scattate le foto di Siwa che probabilmente hai visto sui social.

Il sale è parte della vita dell’oasi da sempre: la vecchia città di Shali è costruita in kershef, un impasto di sale, fango e roccia, e il sale di Siwa si vende ancora oggi in blocchi e lampade.

Com’è fare il bagno

Appena entri in acqua ti accorgi che il corpo viene spinto verso l’alto: puoi stenderti sulla schiena e restare a galla senza muovere né mani né piedi. È un’esperienza divertente e rilassante, adatta anche a chi non sa nuotare bene, perché affondare è praticamente impossibile.

L’acqua ha un colore che va dal verde smeraldo al turchese, ed è particolarmente bella nelle ore centrali della giornata, quando il sole è alto. Al tramonto le saline si colorano di rosa: è il momento migliore per le foto.

Consigli pratici per il bagno

  • Non bagnare viso e occhi. Il sale brucia moltissimo: entra lentamente e non immergere la testa. Se ti finisce acqua negli occhi, sciacqua subito con acqua dolce.
  • Niente rasatura nei giorni prima e attenzione a piccoli tagli o graffi: il sale li fa bruciare.
  • Porta acqua dolce (almeno 5 litri a persona) per sciacquarti all’uscita: il sale secca sulla pelle in pochi minuti e la irrita. In alcuni punti ci sono docce rudimentali, ma non contarci.
  • Ciabatte o scarpette da scoglio: i cristalli di sale sul fondo e sulle rive sono taglienti.
  • Costume vecchio: il sale lo scolorisce e lo indurisce.
  • Non restare in acqua troppo a lungo: 15-20 minuti sono sufficienti, soprattutto con il sole forte.
  • Abbigliamento rispettoso: Siwa è una comunità tradizionale; per andare e tornare dalle vasche copri spalle e gambe con un telo o un vestito leggero.

Quando andare

Da ottobre ad aprile il clima è ideale per tutta l’escursione. Nei mesi più freschi (dicembre-febbraio) l’acqua è fredda: meglio andarci nelle ore più calde, tra le 11 e le 15. In estate l’acqua è piacevole, ma il caldo delle saline è intenso: vai al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Trovi le temperature mese per mese nella guida Meteo a Siwa e quando andare.

Come arrivarci

Le piscine di sale sono raggiungibili in pochi minuti di auto dal centro di Siwa, lungo piste sterrate. Molti viaggiatori ci arrivano con un tuk-tuk o con l’auto della guida; il percorso cambia con l’attività delle saline, quindi è più semplice andarci con qualcuno del posto. In genere si paga un piccolo biglietto d’ingresso o un contributo a chi gestisce l’area: chiedi alla tua guida l’importo aggiornato.

Come inserire i laghi salati nel viaggio

Il bagno nelle piscine di sale si abbina bene a una mattina di visite (fortezza di Shali, Tempio dell’Oracolo di Amon, Montagna dei Morti) e a un pomeriggio nel Grande Mare di Sabbia, con le dune e una sorgente calda nel deserto. Nel nostro itinerario Siwa in 3 giorni le trovi al secondo giorno.

Se preferisci non pensare a nulla, il tour dell’oasi di Siwa in 4 giorni include laghi salati, sorgenti e safari nelle dune, con trasporto privato dal Cairo o da Alessandria. Scrivici su WhatsApp per un preventivo gratuito.

Domande frequenti

Si galleggia davvero come nel Mar Morto?

Sì: la concentrazione di sale è altissima e il corpo resta a galla da solo. È una sensazione molto simile a quella del Mar Morto.

È adatto ai bambini?

Sì, con attenzione agli occhi: meglio che i bambini restino in acqua poco e vengano sciacquati subito con acqua dolce.

Il bagno nei laghi salati fa bene alla pelle?

Molti visitatori lo trovano piacevole, ma il sale è aggressivo: chi ha pelle sensibile, ferite o problemi dermatologici dovrebbe evitarlo o chiedere prima al proprio medico.

Servono le scarpe?

Sì, ciabatte o scarpette da scoglio: i cristalli di sale sul fondo possono tagliare.

Si può fare il bagno anche in inverno?

Sì, ma l’acqua è fredda: scegli le ore più calde e porta un asciugamano grande e una felpa per l’uscita.

Contattaci su WhatsApp