Formazioni di gesso del Deserto Bianco nel deserto occidentale egiziano

Il deserto egiziano: Siwa, le oasi e il Fayoum

Sculture di gesso bianco, oasi berbere, laghi di sale e balene fossili nel Sahara. La guida completa per scoprire il deserto occidentale e i tour privati per viverlo.

Foto: L-BBE, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Il deserto occidentale egiziano occupa due terzi del paese, dal Nilo fino al confine con la Libia. Non è un'unica distesa di sabbia: è un mosaico di oasi verdi, depressioni sotto il livello del mare, campi di dune e altopiani di roccia. Per un viaggiatore italiano le mete da conoscere sono tre: l'oasi di Siwa, il circuito delle oasi con il Deserto Bianco e il Fayoum, vicinissimo al Cairo.

In questa guida trovi cosa vedere in ogni zona, quanti giorni servono, il periodo migliore e le informazioni pratiche su sicurezza e spostamenti. Se vuoi partire, i nostri tour privati nel deserto partono dal tuo hotel al Cairo e si prenotano direttamente su WhatsApp.

Come si chiama il deserto egiziano?

L'Egitto è quasi interamente deserto e fa parte del Sahara. I geografi lo dividono in tre grandi aree:

  • Deserto Occidentale (o Deserto Libico): a ovest del Nilo fino alla Libia, circa due terzi del paese. Qui ci sono le oasi di Siwa, Bahariya, Farafra, Dakhla e Kharga, il Deserto Bianco, il Deserto Nero e il Grande Mare di Sabbia.
  • Deserto Orientale (o Deserto Arabico): tra il Nilo e il Mar Rosso, montuoso; è il deserto dei safari da Hurghada e Marsa Alam.
  • Deserto del Sinai: nella penisola tra Africa e Asia, quello delle escursioni da Sharm el Sheikh.

In primavera può soffiare il khamsin, un vento caldo e carico di sabbia: è uno dei motivi per cui ottobre-aprile resta il periodo migliore.

Cerchi un'escursione di mezza giornata dal mare? Vedi i safari nel deserto da Sharm, Hurghada e Marsa Alam.

Mappa del deserto egiziano: oasi e luoghi

Oasi di Siwa

Siwa è l'oasi più remota e affascinante d'Egitto, a 50 km dal confine libico e a circa 9-10 ore dal Cairo. È abitata da una comunità berbera con una lingua propria, il siwi, e vive di datteri e olive. La vecchia città di Shali, costruita in kershef (sale e fango), domina i palmeti.

Qui Alessandro Magno consultò l'Oracolo di Amon, e oggi si viene per galleggiare nei laghi di sale, fare il bagno nelle sorgenti come il Bagno di Cleopatra e vivere il tramonto tra le dune del Grande Mare di Sabbia.

→ Guida della città di Siwa
Laghi salati turchesi dell'oasi di Siwa

Foto: ولاء (Walaa), Public domain, via Wikimedia Commons

Cosa vedere

Tour consigliati

Le oasi e il Deserto Bianco

Lungo l'antica via delle carovane si susseguono quattro oasi: Bahariya, Farafra, Dakhla e Kharga. Tra Bahariya e Farafra si trovano i paesaggi più spettacolari dell'Egitto: il Deserto Nero, la Montagna di Cristallo e il Deserto Bianco, dove le rocce di gesso modellate dal vento sembrano funghi giganti.

Bahariya è la porta d'accesso: a 4 ore e mezza dal Cairo, è il punto di partenza dei tour di 2 giorni con notte in tenda. Più a sud, Dakhla e Kharga custodiscono il borgo medievale di Al-Qasr, la necropoli cristiana di Bagawat e il Tempio di Hibis.

→ Guida di Bahariya (Bawiti)
Colline vulcaniche del Deserto Nero

Foto: Viktor Lazić, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Cosa vedere

Tour consigliati

Fayoum e la Valle delle Balene

Il Fayoum è l'oasi più vicina al Cairo, a circa due ore di strada: perfetta per un'escursione in giornata. Nel deserto a sud-ovest si trova Wadi al-Hitan, la Valle delle Balene, patrimonio UNESCO con scheletri fossili di balene di 40 milioni di anni.

Poco lontano ci sono i laghi e le cascate di Wadi el-Rayan, il Lago Qarun, il villaggio delle ceramiche di Tunis e siti archeologici come la piramide di Hawara, dove furono trovati molti dei celebri ritratti del Fayoum.

→ Guida del Fayoum
Scheletro di balena fossile a Wadi al-Hitan

Foto: AhmedMosaad, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Cosa vedere

Tour consigliati

Il deserto vicino al Cairo

Il deserto più vicino al Cairo si raggiunge in circa due ore: è quello del Fayoum, con la Valle delle Balene e le dune e i laghi di Wadi el-Rayan, perfetto per una escursione in giornata.

Con un giorno e una notte si arriva invece al Deserto Bianco passando per l'oasi di Bahariya, a circa quattro ore e mezza di strada: è il tour di 2 giorni con notte in tenda, il più richiesto da chi visita il Cairo.

Quanti giorni servono e quando andare

MetaDistanza dal CairoGiorni consigliatiPeriodo migliore
Fayoum e Valle delle Balenecirca 2 ore1 giornoOttobre – Aprile
Bahariya e Deserto Biancocirca 4,5 ore + jeep2 giorni / 1 notteOttobre – Aprile
Oasi di Siwacirca 9-10 ore4 giorniOttobre – Aprile
Grandi oasi (fino a Kharga)viaggio itinerante6-7 giorniNovembre – Marzo

Da ottobre ad aprile le giornate sono tiepide e le notti fresche; tra dicembre e febbraio nel deserto di notte fa freddo, quindi porta una giacca calda se dormi in tenda. D'estate le temperature superano spesso i 40 °C: si può andare, ma solo con partenze all'alba. Approfondisci nella guida Quando andare nel deserto egiziano.

Sicurezza nel deserto: cosa sapere

Bahariya, il Parco Nazionale del Deserto Bianco, Siwa e il Fayoum sono mete visitate ogni anno da migliaia di viaggiatori. Le autorità egiziane controllano gli accessi: lungo le strade ci sono posti di blocco dove serve il passaporto e alcune piste richiedono permessi rilasciati agli operatori autorizzati.

Prima di partire consulta sempre le indicazioni aggiornate della Farnesina su viaggiaresicuri.it, viaggia solo con operatori registrati e sottoscrivi un'assicurazione di viaggio. Le zone di confine più remote non fanno parte dei nostri tour.

🛡️ Guida alla sicurezza nel deserto occidentale Permessi, controlli, zone visitabili e consigli pratici.

Domande frequenti sul deserto egiziano

Come si chiama il deserto egiziano?+

L'Egitto si trova nel Sahara. A ovest del Nilo c'è il Deserto Occidentale (detto anche Deserto Libico), con le oasi di Siwa, Bahariya, Farafra, Dakhla e Kharga e il Deserto Bianco; a est del Nilo il Deserto Orientale (o Arabico), tra il fiume e il Mar Rosso; a nord-est il deserto del Sinai.

Quali sono le oasi più belle del deserto egiziano?+

Siwa per la cultura berbera, le sorgenti e i laghi di sale; Bahariya come porta del Deserto Bianco e Nero; Dakhla per il borgo medievale di Al-Qasr; il Fayoum per la Valle delle Balene, vicinissimo al Cairo.

Quanti giorni servono per il deserto egiziano?+

1 giorno per il Fayoum, 2 giorni per il Deserto Bianco con notte in tenda, 4 giorni per Siwa, 7 giorni per unire Siwa e Deserto Bianco o fare il giro delle grandi oasi.

Quando andare nel deserto egiziano?+

Il periodo migliore va da ottobre ad aprile, con giornate tiepide e notti fresche. In dicembre e gennaio di notte nel deserto si può scendere vicino agli zero gradi: serve una giacca calda.

È sicuro visitare il deserto occidentale?+

Le zone turistiche come Bahariya, il Deserto Bianco, Siwa e il Fayoum sono visitate regolarmente, ma si viaggia solo con operatori autorizzati, con il passaporto per i controlli e rispettando le indicazioni della Farnesina. Leggi la nostra guida alla sicurezza per i dettagli aggiornati.

Si può dormire nel deserto?+

Sì, il campo tendato nel Parco Nazionale del Deserto Bianco è l'esperienza più richiesta. Anche a Siwa e a Wadi al-Hitan si può organizzare una notte in campo nel deserto.

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