Case e laboratori di ceramica a Tunis village affacciati sul lago Qarun nel Fayoum
Deserto e Oasi

Tunis Village Fayoum: il Villaggio delle Ceramiche sul Lago

11 ottobre 2026 · 9 min di lettura

Tunis village è un piccolo villaggio del Fayoum, sulle colline che guardano la sponda sud-occidentale del lago Qarun, a circa due ore e mezza dal Cairo. È famoso in tutto l’Egitto per la ceramica: dagli anni Ottanta, grazie alla scuola fondata dalla ceramista svizzera Evelyne Porret, decine di famiglie vivono lavorando l’argilla. Si visita facilmente in giornata, abbinandolo a Wadi el Rayan e alla Valle delle Balene.

Strade sterrate, case in mattoni di fango dipinte, giardini fioriti, botteghe aperte dove i vasai lavorano al tornio sotto gli occhi dei visitatori e, in fondo, la distesa azzurra del lago. Tunis village è uno di quei luoghi che fanno scoprire un Egitto diverso dalle piramidi e dai templi: rurale, creativo, lento. In questa guida ti raccontiamo la sua storia, cosa fare, quando andare e come inserirlo in un’escursione completa nel Fayoum.

Dove si trova Tunis village

Il villaggio si trova nell’oasi del Fayoum, la grande depressione fertile a sud-ovest del Cairo, sopra la riva meridionale del lago Qarun.

DaDistanza indicativaTempo in auto
Cairo centrocirca 130-150 km2-2,5 ore
Giza (piramidi)circa 120-140 km2 ore circa
Città di Fayoumcirca 40 kmmeno di un’ora
Wadi el Rayanqualche decina di kmmeno di un’ora

Le distanze dipendono dal punto di partenza e dal traffico in uscita dal Cairo, che può allungare molto i tempi. Per informazioni pratiche sulla zona consulta anche la nostra guida della città di Fayoum.

La storia: Evelyne Porret e la scuola di ceramica

Fino a pochi decenni fa Tunis era un villaggio di contadini e pescatori. La svolta arrivò negli anni Ottanta, quando la ceramista svizzera Evelyne Porret (1939-2021) si stabilì qui insieme al compagno Michel Pastore, dopo aver frequentato per anni i laboratori di ceramica di tutto l’Egitto.

La storia che si racconta in paese è semplice e bellissima: Evelyne osservava i bambini giocare con il fango, abbondante nei terreni umidi vicino al lago, e decise di insegnare loro a trasformarlo in ceramica. Nacque così la scuola di ceramica del Fayoum, con l’idea di dare ai ragazzi del villaggio un mestiere e una fonte di reddito. Intorno alla scuola si è sviluppata anche un’associazione dedicata alla formazione dei bambini nell’arte della ceramica.

Quei bambini sono cresciuti, molti hanno aperto la propria bottega e hanno a loro volta insegnato ad altri. Oggi Tunis è conosciuto come il villaggio della ceramica per eccellenza in Egitto, con laboratori che espongono e vendono in tutto il paese e a volte all’estero. Quando Evelyne Porret è scomparsa, nel giugno 2021, il villaggio l’ha ricordata come la donna che ne aveva cambiato il destino.

Lo stile della ceramica di Tunis

Riconoscerai subito la ceramica di Tunis: colori vivaci, smalti brillanti e soggetti ispirati alla vita del Fayoum.

  • Animali e natura: uccelli, pesci, palme, asini e fiori dipinti a mano.
  • Scene di villaggio: contadini, donne con le giare, barche sul lago.
  • Oggetti d’uso: piatti, ciotole, tazze, lampade, vasi e piastrelle.
  • Pezzi decorativi: piccole sculture, campanelli, figurine.

Ogni bottega ha il suo stile, e girando tra i laboratori noterai differenze di colori, forme e qualità. Prenditi il tempo di confrontare prima di comprare.

Cosa fare a Tunis village

Visitare i laboratori

L’attività principale è passeggiare tra le botteghe, entrare nei laboratori e osservare i vasai al lavoro: dalla preparazione dell’argilla al tornio, dalla pittura alla cottura nei forni. Molti artigiani sono felici di spiegare il loro lavoro, anche se non tutti parlano inglese. Una guida locale aiuta molto.

Provare il tornio

Alcuni laboratori offrono brevi lezioni o workshop, anche per bambini: un’esperienza divertente e un ricordo diverso dal solito. Chiedi in anticipo, soprattutto se viaggi in gruppo.

Comprare ceramiche fatte a mano

È il posto ideale per acquistare un regalo autentico e sostenere direttamente gli artigiani. Avvolgi bene i pezzi per il volo: i laboratori di solito li incartano, ma una sciarpa o un maglione in valigia fanno il resto. Porta contanti, perché non tutte le botteghe accettano carte.

Una pausa con vista lago

Nel villaggio ci sono piccoli ristoranti, caffè e guesthouse con terrazze affacciate sul lago Qarun. Al tramonto la luce sul lago è splendida. Sul lago e nelle zone umide vicine si possono osservare molti uccelli acquatici, soprattutto nei mesi invernali.

Dormire nel villaggio

Tunis ha diverse guesthouse ed ecolodge costruiti in stile tradizionale, ideali se vuoi trascorrere una notte tranquilla nel Fayoum e visitare Wadi el Rayan con calma il giorno dopo. Nei fine settimana, quando arrivano molte famiglie dal Cairo, conviene prenotare.

Il festival di Tunis village

Ogni anno il villaggio organizza un festival della ceramica e dell’artigianato, con mostre, laboratori aperti, dimostrazioni dal vivo, spettacoli e bancarelle di artigiani da tutto l’Egitto. Diversi ex allievi della scuola di Evelyne Porret partecipano come maestri per le nuove generazioni.

Il festival si tiene di solito in autunno, spesso a novembre, ma le date cambiano da un anno all’altro e vengono annunciate qualche settimana prima, in genere sulle pagine social del villaggio e dei suoi organizzatori. Se ti interessa, verifica le date prima di fissare il viaggio: è un ottimo momento per vedere il villaggio in festa, ma anche il più affollato.

Come unire Tunis village a Wadi el Rayan e Valle delle Balene

Il modo migliore per visitare Tunis è inserirlo in una giornata nel Fayoum. Ecco un itinerario classico, quello che seguiamo anche nel nostro tour Fayoum e Valle delle Balene dal Cairo.

MomentoTappaCosa vedere
Mattina prestopartenza dal Cairouscita prima del traffico
Metà mattinaValle delle Balenefossili di balene e museo nel deserto
Tarda mattinataWadi el Rayanlaghi, cascate e dune
PranzoTunis villageceramica, laboratori, vista sul lago
Pomeriggiolago Qaruntramonto sul lago, poi rientro

Wadi el Rayan

Wadi el Rayan è un’area protetta con due laghi collegati da piccole cascate, le uniche di questo tipo nel deserto egiziano, circondati da dune dorate. Nelle vicinanze c’è anche il cosiddetto “Lago Magico”, famoso per i colori che cambiano con la luce. È un ottimo posto per una sosta panoramica e, per chi vuole, per un po’ di sandboarding.

La Valle delle Balene (Wadi al-Hitan)

La Valle delle Balene è patrimonio mondiale UNESCO dal 2005: qui, in pieno deserto, si trovano scheletri fossili di antiche balene con le zampe posteriori, testimonianza dell’evoluzione dei cetacei da mammiferi terrestri, risalenti a circa 40 milioni di anni fa, quando la zona era coperta dal mare. Un sentiero segnalato e un museo dei fossili completano la visita. L’ultimo tratto di strada è sterrato e si percorre meglio con un fuoristrada.

Altre tappe nel Fayoum

Se hai più tempo, puoi aggiungere il tempio tolemaico di Qasr Qarun e la piramide di Hawara, nei pressi della necropoli dove furono trovati i celebri ritratti delle mummie. Ne parliamo nella guida dedicata ai ritratti del Fayoum.

Quando andare a Tunis village

Il periodo migliore va da ottobre ad aprile, con giornate piacevoli e luce morbida sul lago. In estate si può andare, ma il caldo nelle ore centrali è forte, soprattutto nella Valle delle Balene, completamente esposta al sole: in quel caso parti all’alba. Trovi più dettagli nella guida su quando andare nel deserto egiziano.

Tieni presente che venerdì e sabato sono i giorni preferiti dalle famiglie del Cairo: il villaggio è più vivace ma anche più affollato. In settimana troverai più tranquillità e artigiani con più tempo per raccontarsi.

Consigli pratici

  1. Muoversi: i mezzi pubblici fino a Tunis sono complicati per un turista. La soluzione migliore è un’auto con autista o un’escursione organizzata.
  2. Contanti: porta sterline egiziane in tagli piccoli per acquisti e mance.
  3. Rispetto: chiedi sempre prima di fotografare artigiani e abitanti.
  4. Abbigliamento: comodo e sobrio, con scarpe adatte alle strade sterrate.
  5. Sicurezza: il Fayoum è una meta visitata abitualmente ed è una delle aree esplicitamente considerate accessibili dalle fonti ufficiali; lungo la strada incontrerai normali posti di controllo. Approfondisci nella guida sulla sicurezza nel deserto occidentale.
  6. Abbinamenti: se ami il deserto, dopo il Fayoum puoi proseguire con il tour Deserto Bianco e Nero dal Cairo. Trovi tutte le idee nella nostra guida al deserto egiziano.

Vuoi visitare Tunis village insieme a Wadi el Rayan e alla Valle delle Balene in una sola giornata, con autista e guida in italiano o inglese? Scrivici su WhatsApp indicando la data e il numero di persone: ti mandiamo una proposta.

Domande frequenti

Cos’è Tunis village?

È un villaggio del Fayoum affacciato sul lago Qarun, famoso per la ceramica artigianale. La tradizione è nata negli anni Ottanta con la scuola fondata dalla ceramista svizzera Evelyne Porret e oggi conta numerose botteghe.

Quanto dista Tunis village dal Cairo?

Circa due ore, due ore e mezza di auto, a seconda del punto di partenza e del traffico. Si visita comodamente in giornata.

Si possono fare lezioni di ceramica a Tunis village?

Sì, diversi laboratori offrono brevi workshop al tornio, anche per bambini. Conviene chiedere in anticipo, soprattutto per i gruppi.

Quando si tiene il festival di Tunis village?

Di solito in autunno, spesso a novembre, ma le date cambiano ogni anno. Controlla gli annunci degli organizzatori qualche settimana prima di partire.

Cosa vedere vicino a Tunis village?

Il lago Qarun, Wadi el Rayan con i suoi laghi e le cascate, la Valle delle Balene patrimonio UNESCO, il tempio di Qasr Qarun e la piramide di Hawara.

Conviene dormire a Tunis village?

Se vuoi visitare il Fayoum con calma sì: le guesthouse del villaggio sono tranquille e affacciate sul lago. Per una visita veloce, invece, basta un’escursione in giornata dal Cairo.

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